lunedì 25 settembre 2006

RUACH [Vento/Energia]

Laboratorio Teatrale condotto da Roberto Mantovani

dal 6 al 17 novembre 2006
dal lunedì al venerdì 15.00- 20.00

Attraverso lo studio intensivo del testo “Woyzeck” di G. Buchner ( in Opere - ed. Oscar Mondadori – Grandi Classici n° 82 ) gli attori affronteranno la lettura dello spazio testuale , dello spazio fisico e dello spazio delle relazioni , al fine di costruire degli “Studi”.Il Laboratorio vuole fornire ai partecipanti gli strumenti per gestire la lettura e l’interpretazione del testo in modo più consapevole ed autonomo.Per poter sfruttare appieno le 50 ore di lavoro viene richiesta una preventiva lettura del testo e degli apparati sull’opera citata, nonché la scelta e la memorizzazione di un “quadro” del “Woyzeck” a piacere, meglio se già in accordo con altri partecipanti.

Partecipanti: Il Laboratorio è rivolto ad attori e registi con esperienza documentata che verranno selezionati in base al loro curriculum da inviare all'email info@ygramul.net oppure via posta al Teatro Ygramul / via N.M. Nicolai, 14 - 00156 Roma

Data di chiusura delle iscrizioni: 1 novembre 2006

Giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle 15.00-20.00

Numero massimo di partecipanti: max 15

Costi: 250 € (più 3 € tessera associativa)

Roberto Mantovani si diploma presso la Scuola di Mimo Corporale “Etienne Decroux” a Parigi, e partecipa al Progetto pedagogico-teatrale “Stanislavskij” presso il - C.R.S.T. di Pontedera studiando con Etienne Decroux, Marisa Fabbri, Yves Lebreton, Augusto Boal, Rieszard Cieslak, Jerzy Sthur, Zygmund Molik, Michail M. Butkevic, Pierre Byland. Viene più volte segnalato per le sue interpretazioni al PREMIO UBU, e riceve diversi altri premi nazionali.Oltre al proprio lavoro di attore , svolge anche l’attività di insegnante di recitazione presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “S.D’Amico” di Roma (dal 1997 nel Corso di Recitazione, dal 2002 in quello di Regia) e di trainer per attori professionisti ( per i Teatri Stabili di Düsseldorf, Saarbrücken, Amburgo , Vienna e per le compagnie Giocovita di Piacenza, Teatro dell’Argine di Bologna, Teatro Origamundi di Cagliari).

Per approfondire il tema pedagogico-teatrale ha tradotto e curato i volumi:- “All’Attore” di M. Cechov (Casa Usher - Firenze - 1984),- “Lezioni per attori professionisti” di M. Cechov- “Recitare” di K. Stanislavskij e aa. (in via di pubblicazione).

Per informazioni o iscrizioni:// 06 41 22 99 51// 333 3289301// info@ygramul.net

Inoltre anche Laboratori Teatrali al Teatro Ygramul >> clicca qui

lunedì 12 giugno 2006

Il Teatro come Cantiere

Dar vita ad un nuovo spazio culturale, oggi, a Roma, è un gesto sciocco ed anacronistico.
La città capitale smuove la sua pachidermica mole in altre direzioni, tentando di mettersi a nuovo, di ripulire l’estetica, di formare il pubblico all’interno dei tendoni da Gran Teatro, dei fasti del Parioli o del Teatro TV del Bagaglino. La cultura abbraccia spettatori già formati nelle magnifiche onde dell’Auditorium o li culla con gli abbonamenti del Quirino. Così la superficie del movimento culturale romano brilla, apparendo vasta e propositiva, potente di voci differenti e sonore, varia come quella di un fiorente nodo risorgimentale.... ma la ricerca?
La sperimentazione, cavalcata nelle cantine romane degli anni ’60-’70 si è momentaneamente inabissata, così che le voci di Julian Beck, le idee di Eugenio Barba, i gesti artaudiani di Carmelo Bene, le sonorità di Demetrio Stratos che passavano sulla capitale, si sono fatti invisibili e ora pare che nulla sia più in costruzione, che i cantieri siano nascosti e dismessi.
In corrispondenza con i lifting cittadini, come ogni vecchio segno si è rinnovato nel design e nei materiali (cabine del telefono, fermate d’autobus, intere linee architettoniche dei quartieri), così le officine ed i cantieri vengono mimetizzati ed il primo gradino del lavoro di edificazione diviene vergognoso... appaiono nomi di copertura sulle insegne dei negozi, per infiorettare la grammatica del vero con metafore e sinonimi; immensi teloni alla Christo oscurano le impalcature e i restauri, per nascondere i muratori felliniani al lavoro, la calce, i tubi, il cemento.... Roma diviene una variazione sul tema delle città invisibili di Calvino, un luogo dove ci si vergogna della materia grezza, ove la mano non deve essere mostrata ma solo la rifinitura del gesto, ove il ‘senso’ può essere sostituito dal ‘come’. Le locandine dei Teatri, i Cartelloni di programmazione culturale si gonfiano di nomi di richiamo, ed i prezzi dei biglietti salgono verso cifre inadatte ed ingiuste.
Un senso di gioia allora viene al Gruppo di Ricerca Integrata e di Teatro Patafisico YGRAMUL LeMilleMolte nell’invitare un pubblico nuovo a visitare i propri spazi culturali; un sorriso ludico nel mostrare le pareti ancor non imbiancate, i calcinacci nei sacchi agli angoli, la polvere sul pavimento, le luci penzoloni. Non una sciatteria da centro sociale, non un abbandono incosciente, ma al contrario il potente racconto del vero, di un percorso che, nell’arco di un anno, dal Febbraio del 2005, ha portato questa piccola compagnia di ricercatori del teatro ha edificare con le loro stesse mani (senza ditte e operai specializzati) una sala teatrale, ricreandosi fabbri, muratori, elettricisti, architetti. Ora, nel giugno 2006, il Teatro Ygramul, ancora in costruzione, ha raggiunto la giusta soglia per poter ospitare il pubblico senza offesa, nei margini di sicurezza della legge, nel giusto livello estetico che permetta agli ospiti del teatro di vivere il ‘cantiere’ in continuo lavoro e di non subirne troppi fastidi o scomodità. Il pubblico verrà accolto con partecipazione in un luogo che rappresenta il primo passo di un’officina iperattiva, ed i suoi spettatori saranno partecipi ogni mese del grande lavoro che prosegue, scorgendo salire pareti, colorarsi i muri, montarsi le assi del palco... lo stesso quartiere popolare di San Cleto (San Basilio), che dialoga già da 1 anno con i teatranti di Ygramul, mostrerà al pubblico un ‘sommerso’ di Roma che noi desideriamo illuminare e far respirare, sul quale molta ricerca è stata fatta negli anni passati ed oggi si deve riattivare... le voci e i ritmi di Pasolini, il Carcere di Rebibbia, le case occupate di San Basilio, le Associazioni del Parco Podere Rosa, la storia dei quartiere operai.
La periferia rimane un Cantiere alla luce del sole, vergognosamente vivace e violenta, grottesca e vera, ove è più alta la difficoltà per costruire un ascolto ed un pubblico per il Teatro; ma noi riteniamo sia esattamente qui, nella ricerca e nelle nostre spirali patafisiche, nei gesti del terzo teatro al quale ci ispiriamo, che Ygramul ci chiede di narrare. Ecco il nostro primo, ingenuo e felice, vagito. Ascoltatelo!
Vania Castelfranchi

domenica 21 maggio 2006

PIZZICARMS

Nell’ambito della Settimana Mondiale d'Azione contro le Armi leggere, il prossimo 24 maggio 2006 all’Alpheus (www.alpheus.it), in Via del Commercio 36 a Roma, ci sarà pizzicarms: una serata di beneficenza e di musica etnico-popolare, nata dalla collaborazione di controlarms (www.controlarms.org, www.controlarms.it), Rete Italiana per il Disarmo (www.disarmo.org), Coopi (www.coopi.org) e del Punto Pace di Roma di Pax Christi (www.paxchristiroma.org), per:

Metterci la faccia!
Dire basta alla diffusione incontrollata delle armi
leggere;
Sensibilizzare sul dramma dei bambini soldato;
Raccogliere fondi
per la costruzione di pozzi di acqua in Uganda.




pizzicarms (il cui logo rappresenta un fucile che cade nella ragnatela della mitica tarantola e viene pizzicato!) è un grande evento di sensibilizzazione e musicale.

Vi sarà l’unione di due musiche popolari: la salentina e l’africana.

Si esibiranno in concerto:


Il gruppo esegue repertori tradizionali (tarantelle, pizzica-pizzica, canti “alla stisa”) del mondo contadino della Puglia, appresi in anni di convivenza e apprendistato con alcuni anziani cantatori e suonatori.
Un trio di musicisti dell'Africa Occidentale che esalta il ritmo, il canto e la danza con le percussioni della tradizione Malinké: i tamburi bassi (kenkeni, dumdum, sangban), i djembé.

Durante la serata sarà anche:
-Effettuata la photo-petition per la campagna controlarms;
-Dedicato un tempo per interventi di sensibilizzazione curati da alcuni rappresentanti di controlarms e di Coopi;
-Allestita una doppia mostra video/fotografica: una per controlarms e l'altra per il dramma dei bambini soldato e per i progetti della costruzione dei pozzi in Uganda;
-Attivo il Bar EquoSolidale della Bottega del Mondo “Tuttaunaltrastoria” (www.tuttaunaltrastoria.org).


Il ricavato economico sarà interamente destinato alla costruzione dei pozzi in Uganda in collaborazione con la ONG Coopi.

Ingresso con sottoscrizione minima di 8 euro.


Diffondi cortesemente questa e-mail con la locandina e il comunicato stampa allegato ai tuoi Amici, colleghi e conoscenti: partecipando in massa all'evento potremmo donare più pozzi di acqua in Uganda!

giovedì 18 maggio 2006

mercoledì 10 maggio 2006

TRANSITI TEATRALI

settimo transito
/ 14 maggio esecuzione Patafisica
ore 21:00
FAVOL-EDZI

interpreti: Monica Crotti, Massimo Cusato, Simone Di Pascasio, Paolo Parente, Antonio Sinisi, Chiara Visca
musicisti: Silvano Magnone, Daniele Pittacci
direzione Patafisica: Vania Castelfranchi

Spettacolo complesso, di interazione tra narrazioni Teatrali, Musica, Immagini, Ascolti e Danze provenienti dal mondo del centro africa, dal Malawi, per narrare storie sul virus dell’HIV.

Narrazione di un viaggio, condotto dai componenti del Gruppo Ygramul LeMilleMolte, in Africa, nel Malawi, nei villaggi del popolo indigeno dei Cewa e Yaho. La saggezza e l’antichità di queste tribù indigene, e la loro continua resistenza al virus dell’HIV, viene raccontata attraverso una partecipazione attiva del pubblico, mostrando la storia, le fiabe, i canti, le danze e molte immagini, con i suoni della lingua indigena. Questo incontro con una cultura così diversa e lontana, avvicina il pubblico ad un nuovo modo di affrontare la vita e la malattia dell’AIDS, un’idea che viene dai narratori mano a mano espansa e resa europea e persino globale, per avere nuovi approcci e stimoli poetici e ricercare sistemi alternativi per contrastare e vincere la Sindrome da Immuno Deficienza. Lo spettacolo sarà accompagnato da una ricca mostra fotografica a cura di Fiammetta Mandich, sui popoli indigeni del Malawi e da un videodocumentario sull’esperienza riportata in Italia dal Gruppo Ygramul, per combattere l’AIDS.

GEROA via Sinuessa, 30
prenotazioni e informazioni: 06 41229951 info@ygramul.net www.ygramul.net

ingresso € 6

sabato 6 maggio 2006

I GIRONI INFERNALI NELLE FIABE TRIBALI


lunedi 8 maggio 2006
ore 21:00
nelle corti di via Arduino, 11
ingresso libero
a seguire buffet di ringraziamento

informazioni:
06 41229951
info@ygramul.net

lunedì 24 aprile 2006

TRANSITI TEATRALI

sesto transito / 30 aprile esecuzione in Andante
al Geroa in via Sinuessa, 30
prenotazioni e informazioni [info@ygramul.net] [06 41229951]

ore 20:00 LI OLOV

interpreti:
Monica Crotti, Massimo Cusato

Spettacolo di TeatroAcrobatico

Ogni volta che qualsiasi strumento in grado di tracciare un segno incontra una superficie quel che nasce è vita... Una storia di creature fantastiche che si materializzano per magia le cui storie si incontrano, si scontrano e prendono forma.

ore 21:30 NATALE DA TANTE MILLA


interpreti:
Simone Di Pascasio, Chiara Visca

Rielaborazione drammaturgica di “Ogni Giorno è Natale” di Heirich Böll

Liberamente tratto da una novella di Heinrich Böll, un piccolo divertimento sull'innocente passione per il Natale di una anziana signora, Tante Milla, e sugli obblighi familiari che questa attesa ricorrenza porta con sé. Böll è un feroce critico della ritualità borghese e con la sua ironia e il suo gusto per il paradosso riesce a smascherare personaggi apparentemente normali evidenziando le follie che sottendono al quieto vivere di una famiglia, che preferisce per sua natura personaggi bidimensionali, di cartone, alla complessità dell'essere umano.
Ingresso ad uno spettacolo € 6 (compresa consumazione)
Ingresso per due spettacoli € 9 (compresa consumazione)

domenica 23 aprile 2006

REALE, SURREALE, IPPERREALE...

giovedi 27 aprile 2006
ore 21:30

Una situazione-teatrale dove la filosofia incontra il teatro di Karl Valentin, Gue Debord incontra Pier Paolo Pasolini e dove il reale incontra i suoi contrari...

...all'interno della rassegna Ormai è Fatta!

via Principe Amedeo, 15
Monte Porzio Catone

martedì 18 aprile 2006

TRANSITI TEATRALI

quinto transito / esecuzione in Adagio
GEROA via Sinuessa, 30 (angolo via Britannia)

ore 20:00 TUTTE LE MALEDETTE MOSCHE DI ANDREA PAZIENZA

interpreti: Vania Castelfranchi, Massimo Cusato
musicista: Lucio Villani

Spettacolo di Teatro-Musica e Fumetti, con letture, racconti e immagini tratte dal mondo disegnato e scritto da Andrea Pazienza e creato dal gruppo di appassionati di fumetti: ‘SchizzImpazziti’

Le tavole, gli schizzi e gli appunti di Andrea Pazienza fanno da drammaturgia a questo spettacolo/omaggio al grande autore, sottolineando non soltanto la sua capacità narrativa nello scorrere delle tavole disegnate ma anche un grande pensiero di scrittore e di montatore del linguaggio. Lo spettacolo ripercorre in maniera schizoide ma apparentemente ordinata, alcune delle molte tematiche che il fumettista pescarese ha affrontato e dissacrato, con un gusto per l’osceno, il macabro, il satirico e l’immorale, alla ricerca di ogni mosca, di ogni punto nero, per trovare lì e solo lì il ‘dondolio del reale’.

ore 21:30 MAI PIU' A TEATRO!

interpreti: Monica Crotti e Antonio Sinisi

musica dal vivo: Tommaso Maneraregia patafisica: Vania Castelfranchi


E’ uno spettacolo di Teatro clownesco e farsesco, con piccole acrobazie fisiche e linguistiche che dipingono il rutilente cabaret di Karl Valentin.


‘TingelTangel’ è il punto di ispirazione di questo breve spettacolo del paradosso, con un continuo e acrobatico saltellare da argomenti seri a totali non-sense nel gusto dello ‘sfacelo’ rivelatore del reale. Da Valentin gli autori di questo pezzo di teatro hanno ispirato il gusto triste e grottesco dei suoi clown iper-parlanti, immersi in situazioni casalinghe infernali e borghesi, sino al limite della pazienza e dell’assurdità, per sottolineare le nevrosi e gli impazzimenti di un quotidiano cittadino e casalingo oramai agli sgoccioli del senso, ove realismo e clownerì si abbracciano in un brivido che fa riflettere.

www.ygramul.net

Per informazioni: tel. 06 41229951 email: antonio@ygramul.net

Prenotazioni obbligatorie al numero 06 41229951 o via email info@ygramul.net

Ingresso ad uno spettacolo€ 6 (compresa consumazione)
Ingresso per due spettacoli€ 9 (compresa consumazione)
Durante le serate della Rassegna il Geroa offrirà un menu di cucina basca ad un prezzo speciale prenotabile al numero 06 41229951

venerdì 7 aprile 2006

INSIEME AD ALICE


Teatro S.Genesio
via Podgora, 1
(angolo viale G. Mazzini)
venerdi 7
e sabato 8 aprile
ore 21:00

ingresso gratuito
per informazioni
339 6388573

sabato 1 aprile 2006

TRANSITI TEATRALI

quarto transito / 2 aprile esecuzione Impetuosa


ore 20:00 PANTA-MONDO-TORTUR
interpreti: Giada Bernardini, Bruna Monaco, Elisa Saccarelli, Sara Sebastiani, Antonio Sinisi Federica Spinelli
musicisti: Giada Bernardini, Bruna Monaco
direzione patafisica: Vania Castelfranchi

Spettacolo di Teatro-Musica e Creature/Marionette, con letture, racconti e immagii tratte dall’incredibile mondo di ‘Gargantua e Pantagriuel’ di Rabelais.
Le parole del poeta Rabelais danno vita a questa improvvisazioni di attori, immagini, creature manipolate e suoni, a costruire una Storia del Mondo basata su soprusi, censure e torture. Lo spettacolo, eclettico e patafisico nel suo stile disordinato e misto, tenta di seguire la linea sottile che il gigante Gargantua scorge osservando il mondo dall’alto, una sorta di filigrana morale intessuta intorno ad ogni struttura sociale, abito ed habitat di ogni individuo, che lo obbliga a torturare, torturarsi ed essere torturato. Gli unici a fuggire da questo orribile clima di ‘vita forzata’ sono i Telemiti, con la loro saggia abbazia, che risultano però essere privi di peso e di fondamento, leggeri e svolazzanti come pupazzi di stoffa. Un piccolo gioco e un ‘divertissement’ sui testi pantagruelici di un grande autore e pensatore dell’assurdo e del dissacrante.

ore 21:30 I GIRONI INFERNALI DELL’AMAZZONIA
interpreti: Monica Crotti, Massimo Cusato, Simone Di Pascasio, Chiara Visca

Musicisti: Daniele Pittacci e Silvano Magnone

regia patafisica: Vania Castelfranchi


E’ uno spettacolo di Teatro di narrazione con tecnica mista, nella fusione di immagini videoproiettate, musiche dal vivo, danze e teatro d’attore con letture e momenti di narrazione.
Narrazione di un viaggio, condotto dai componenti del Gruppo Ygramul, in Amazzonia, nelle riserve del popolo indigeno dei Saterè Mawè. La saggezza e l’antichità di questa tribù indigena viene raccontata attraverso una partecipazione attiva del pubblico, mostrando la storia, le fiabe, i canti e le danze. Le immagini della foresta amazzonica, i suoni della lingua indigena e gli oggetti di artigianato, conducono in una reale atmosfera di ‘baratto’ culturale, l’incontro con una diversa cultura e religione antica e oramai quasi perduta. Lo spettacolo sarà accompagnato da una mostra fotografica curata da Fiammetta Mandich e le Associazioni Ma.Nò e Yumimeia su i popoli indigeni del brasile Guaranì Kaiowà e da alcune parti del videodocumentario ‘Ava Rendy- Il Popolo degli Uomini Lucenti’.

martedì 14 marzo 2006

TRANSITI TEATRALI

terzo transito / 19 marzo esecuzione in Fuga
ore 20:00 LETTERE A THEO
interprete: Vania Castelfranchi musicisti: Mario D’Orazio, Daniele Pittacci
direzione Patafisica: Vania Castelfranchi

Spettacolo di Teatro-Musica, con letture e racconti tratti dall’epistolario tra Vincent Van Gogh e suo fratello Theo dalle parole scritte all’amato/odiato fratello.

In un clima di statica attesa, sotto le immagini di alcuni quadri del pittore, si ascoltano in un misto fra lettura/improvvisazione e narrazione, alcune tra le molte lettere intercorse tra Vincent Van Gogh e suo fratello Theo. Le parole sono scandite da piccoli gesti, da semplici momenti di teatro minimo, con una cornice di brani musicali alternati tra chitarra, voce e fisarmonica. Si attende la morte di Van Gogh, il sui ‘suicidio sociale’ come lo definirà Antonin Artaud, per mostrare la morsa orribile con cui il mondo opprimeva questo grande pittore, e ascoltare il senso profondo dei suoi quadri filtrato dalle parole scritte all’amato/odiato fratello.

ore 21:30 GORE OT UMA
interpreti: Federico Moschetti, Vincenzo Occhionero, Antonio Sinisi, Gabriele Tacchi
direzione Patafisica: Vania Castelfranchi

Rielaborazione sintetica del testo ‘Che disgrazia l’ingegno’ del drammaturgo Gribojedov.

L’opera di Gribojedov preme i suoi protagonisti verso un incrocio morale ove si intersecano le scelte anarchiche, la politica collusa con il crimine, il patriottismo armato e un senso borghese e libertario di menefreghismo sociale. I percorsi che Gribojedov delinea nel suo testo, e che qui sono rielaborati e sintetizzati in pochi quadri, mostrano una complessa mappatura, ove risulta difficile comprendere la ‘giusta’ direzione per salvare una città (Mosca) che è lo stesso mondo oramai allo sfascio e alla deriva... ogni lotta rivoluzionaria appare privata di forze ed ogni potere si dimostra logoro e pervertito.

martedì 7 marzo 2006

Presentazione de "LA SPARIZIONE DEL REALE"


venerdi 10 marzo ore 21:30
Libreria Contaminazioni
Largo R. Monaco, 6
libreria@contaminazioni.it
06 72670574

venerdi 17 marzo ore 17:30
Aula Consiliare del Comune di Frascati
piazza G. Marconi, 5
info@lenubi.it
06 9447117

voci: Antonio Sinisi, Chiara Visca
idee: Vania Castelfranchi

sabato 4 marzo 2006

TRANSITI TEATRALI

Rassegna di 14 racconti brevi,
in 14 sperimentali pentagrammi di Teatro da Camera
eseguiti per 14 improvvisi transiti spettacolari,
nell’accoglienza del Geroa – via Sinuessa, 30

secondo transito / 5 marzo escuzione con Brio

ore 20:00

READING THE BLUES

interpreti: Francesco Bianco, Antonio Sinisi, Chiara Visca / musicisti: Tommaso Manera, Daniele Pittacci, Nicola Turiziani

direzione Patafisica: Vania Castelfranchi


Spettacolo di Teatro-Musica, a metà strada fra una serata di narrazione e di letture con ascolti musicali ed un vero e proprio breve concerto di brani tratti dalla lunga e complessa vita del Blues e del Jazz.
Nel luogo immaginario che è il tempo e lo spazio del teatro si vanno incontrando 3 misteriosi personaggi della storia del blues e del jazz: la Mr.s Billie Holliday, il Mr. B.B. King e il Big hold Charlie Parker. Le loro vite, narrate da sè stessi e da vari scrittori, vengono intrecciate in un susseguirsi di quadri drammaturgici, accompagnati da molte esecuzioni musicali, in un excursus denso e articolato, fatto di gesti, parole, ritmi ed immagini, alla ricerca di quella ‘semplicità’ fin troppo complessa che è il Blues.


ore 21:30

LE NUVOLE


interpreti: Francesco Bianco, Chiara Felici, Vincenzo Occhionero, Tiziano Storti, , Valentina Scarpino, Federico Moschetti

direzione Patafisica: Vania Castelfranchi


Spettacolo di libera ispirazione dalle opere di Aristofane, in equilibrio tra la farsa e la satira politica, alla ricerca continua di una soluzione morale che possa far prevalere uno dei due ideali : la Giustizia o l’Ingiustizia.
Il racconto della Commedia Aristofanesca si trasforma in un gioco ‘da camera’, divenendo un balletto colorito tra 4 attori e 2 attrici che si rilanciano il gioco della ‘ricerca morale’: Strepsiade, padre di Fidippide, per non essere attanagliato dai creditori, si rivolge alla scuola dei Socratici, nel tentativo di costruirsi tramite la filosofia le armi necessarie per far vincere l’Ingiustizia e non pagare debiti. I divertenti paradossi che Socrate insegna a Fidippide sono un continuo rimando all’epoca contemporanea ed una ginnastica del pensiero per comprendere le sfumature nebulose e nuvolesche della morale.

Per informazioni: tel. 06 41229951 email antonio@ygramul.net
Prenotazioni obbligatorie al numero 06 41229951 o via email info@ygramul.net
Ingresso ad uno spettacolo € 6 (compresa consumazione)
Ingresso per due spettacoli € 9 (compresa consumazione)


Durante le serate della Rassegna il Geroa offrirà un menu di cucina basca ad un prezzo speciale prenotabile al numero 06 41229951